El Salvador, un destino encantador (El Salvador, una meta che incanta)

Progetto presentato da Lisangà nel 2015, approvato a settembre 2016

In corso

 

1.             OBIETTIVO

 

Il primo obiettivo a lungo termine è di contribuire ad uno sviluppo eco sostenibile della Comunità di San Francisco Echeverría, nella regione di Cabañas, El Salvador,  gettando le basi per la realizzazione di un polo turistico in loco, un elemento dinamizzatore a partire dal quale si possono favorire esperienze orientate al rafforzamento della vita comunitaria.

Il secondo obiettivo è quello di conservare e valorizzare, accanto alle risorse naturali, le risorse storiche e culturali presenti nella comunità di San Francisco Echeverría e nel tessuto sociale circostante.

Infine, il terzo obiettivo è quello di offrire concrete possibilità di lavoro alla popolazione giovanile locale, come strumento di miglioramento delle stile di vita, oltre che di prevenzione della emarginazione e della criminalizzazione

Il turismo su cui si potrà far leva sarà un turismo locale ed internazionale, con particolare attenzione al mondo anglosassone e a quello italiano. In questa direzione, l’Associazione Lisangà ricoprirà un ruolo fondamentale, diventando il “promoter” privilegiato di un turismo responsabile dall’Italia con meta El Salvador.

 

 

2.             DESCRIZIONE

 

El Salvador, piccolo paese centro americano, a più di vent’anni dalla fine della guerra civile, non ha ancora trovato realmente pace, dilaniato dalla violenza imperante soprattutto nelle grandi città e per le forti disuguaglianze sociali non ancora superate. Accanto a misure economiche e di politica sociale, il governo di Salvador Sanchez Cerén, insediatosi a giugno del 2014, pone l’accento sulle possibilità di sviluppo turistico di El Salvador, inserendo tra gli obiettivi principali del Piano Quinquennale lo sviluppo di un turismo eco sostenibile nel paese. In effetti, il turismo in El Salvador è una attività in crescita: apporta più di un miliardo di dollari  al bilancio statale, generando quasi cinquantamila posti di lavoro ufficiali e trecentomila informali nel settore, su una popolazione di sei milioni di abitanti. Le  bellezze marine, gli ambienti montani unici, i parchi già esistenti e  quelli in corso di realizzazione, i laghi e i vulcani in quanto patrimonio salvadoregno da salvaguardare e ammirare, possono diventare gli elementi centrali di un turismo eco sostenibile, che affianchi gli aspetti naturalistici a un paese che, seppur piccolo, possiede una ricchezza storica immensa, da non trascurare e da far conoscere.

La Dichiarazione Finale dell’XI Foro di Integrazione e Sviluppo turistico in America Centrale riafferma la necessità di “sostenere tutte le misure che si adotteranno per proteggere la biodiversità e l’ecosistema con buone pratiche di turismo sostenibile.”  Ed inoltre si ricorda che “il turismo comunitario è un’alternativa che contribuisce alla preservazione della biodiversità e del patrimonio culturale, oltre ad essere uno stile di vita che può generare opportunità concrete per ridurre la povertà”   (da “La appesta por un turismo sostenible propuestas para un cambio de politicas, Prisma, El Salvador 2010)

 

Contesto locale

San Francisco Echeverría è una piccola comunità rurale nella regione di Cabañas, 

in El Salvador. Secondo l’indagine sociologica appena conclusa (realizzata grazie al finanziamento della Tavola Valdese del nostro progetto Buen Vivir) su una  popolazione  di circa mille abitanti, quasi il 90% della popolazione vive in condizioni di povertà, la maggior parte sopravvive solo grazie all’ agricoltura: diventa quindi importante inventare nuove forme di reddito, per combattere soprattutto il sogno dell’emigrazione agli Stati Uniti, che coinvolge principalmente la popolazione giovanile. A San Francisco Echeverría 25 persone hanno già un titolo universitario, altrettante stanno studiando all’università, più di cento ragazzi frequentano la scuola superiore, spesso però senza concrete possibilità di lavoro. Diventa importante recuperare il tessuto comunitario, offrire nuove opportunità lavorative, anche per combattere il rischio del coinvolgimento dei giovani, soprattutto i più deboli, nelle bande che imperversano nella capitale e nelle città anche molto vicine a San Francisco Echeverría

 

Le finalità del progetto

Costruire un progetto turistico a San Francisco Echeverría non è quindi velleitario, anzi. Basandosi su proposte già esistenti a livello nazionale e regionale, sarà possibile raggiungere tale obiettivo  realisticamente in un paio d’anni,  utilizzando le risorse umane giovanili presenti nella Comunità di San Francisco Echeverría; inoltre alcuni obiettivi intermedi, come la realizzazione di una foresteria, richiederanno manodopera locale, con evidenti ricadute economiche e sociali positive sulla comunità stessa.

Infine, una delle finalità del progetto a breve e lungo termine è quella di approfondire la relazione esistente tra la Comunità di San Francisco Echeverría e l’Associazione Lisangà, riferimento privilegiato, anche se non unico, in Italia per le proposte di un turismo responsabile in El Salvador, e più specificatamente a San Francisco Echeverría e dintorni.

 

Le strategie di intervento saranno:

FORMAZIONE DI PERSONALE LOCALE mediante

attivazione di corsi di inglese e di italiano, rivolti alla popolazione giovanile più interessata e motivata alla partecipazione al progetto

formazione di due guide turistiche, seguendo i corsi attivati dal Ministero di Turismo di El Salvador

formazione personale per la gestione della foresteria

 

DOTAZIONE di mezzi di locomozione mediante l’acquisto di

un pick up per il trasporto attraverso le piste sterrate e per i lunghi percorsi

sei biciclette, tipo rampichino, per un trasporto ecologico a San Francisco Echeverría e nelle brevi distanze

 

REALIZZAZIONE DI STRUTTURE PERMANENTI: costruzione di una foresteria, la “Casa de huespedes”, per la realizzazione della quale è già stato individuato un luogo su terreno comunitario e sono state delineate le caratteristiche principali, con dotazioni minime in modo da risultare confortevole per gli ospiti ma perfettamente inserita nel tessuto urbano del villaggio. Inoltre, sarà individuato il gruppo di donne, preferibilmente giovani, per la responsabilità della gestione e la conduzione della struttura.

 

IDEAZIONE, ELABORAZIONE E STAMPA DI MATERIALE PUBBLICITARIO:

·         cartina turistica sia etnoculturale che geografica, attualmente non esistente

·         brochure promozionali

·         cartelloni plurilinguistici per la valorizzazione di luoghi legati alla memoria storica presenti a San Francisco come:

a) il murales dei caduti durante la guerra,

b) la Biblioteca in quanto primo rifugio dei “repoblados” dopo la fine della guerra,

c) il luogo del massacro di Carrasco,

d) il luogo del massacro di Cueva e La Tigra,

e) il luogo della prima occupazione di terre dopo la ripopolazione a Azacualpa

 

REALIZZAZIONE DEL SITO INTERNET DELLA COMUNITA’ DI SAN FRANCISCO ECHEVERRÍA, attualmente in fase di studio, progettazione e strutturazione

 

Modalità di intervento.

La Comunità di San Francisco Echeverría ha un’esperienza organizzativa molto forte, che mantenne durante il conflitto armato degli anni 80 e che esiste ancora oggi, in stretto collegamento con il Governo centrale e locale, specie su ambiti quale la cultura,, la salute, la gioventù ed il turismo. Attualmente è organizzata in una Associazione di Sviluppo Comunale (ADESCO), con una Giunta Direttiva, eletta dalla popolazione della comunità ogni due anni e che si occupa volontariamente delle necessità e della risoluzione dei problemi esistenti, per uno sviluppo realmente comunitario.

 

Dovrà essere la prossima Giunta di San Francisco Echeverría, che verrà eletta a fine di novembre del 2015, a gestire la selezione dei giovani sia per i corsi di lingue che per quello più specificatamente turistico; come già avvenuto in passato, saranno definiti i criteri della partecipazione, tra cui i risultati raggiunti nel precedente percorso scolastico e la partecipazione attiva alla vita comunitaria. Analogamente dovranno essere individuate le ragazze disponibili a gestire successivamente la Casa de huéspedes, la cui costruzione sarà coordinata dalla stessa Giunta Direttiva, individuando un responsabile locale dei lavori.

Il gruppo di giovani, che dal 2013 ha costituito una cooperativa per trovare soluzioni alternative concrete, avrà il compito di elaborare il materiale pubblicitario, incluso il sito internet, partendo dalle competenze e capacità già esistenti. Loro stessi si definiscono “giovani visionari”, in grado di costruire alternative per sopravvivere e vivere con dignità in una società complessa. Sarà un volontario dell’associazione Lisangà, esperto del settore informatico e grafico, a coordinare tale attività

Nella realizzazione del progetto ci si coordinerà con esperienze analoghe già esistenti nella provincia di Cabañas (dove si colloca San Francisco Echeverría), di Chalatenango e Cuscatlán, per poter successivamente associarsi a percorsi turistici “comunitari” già esistenti

Infine l’Associazione Lisangà monitorerà costantemente questo progetto, mantenendo relazioni costanti con la Giunta di San Francisco Echeverría e la Cooperativa Giovanile, organizzando un viaggio di verifica e confronto in itinere di ciò che si sta costruendo nella comunità.

 

 

3.             DURATA

Un anno circa.

 

4.             BENEFICIARI

I beneficiari del progetto saranno gli abitanti di San Francisco Echeverría in El Salvador, circa un migliaio, più specificatamente i giovani coinvolti direttamente nel progetto, cioè una trentina, oltre alle loro famiglie, che trarranno beneficio dal progetto stesso.

 

 

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