Chi siamo

Lisangà culture in movimento"

è un'associazione di volontariato che nasce a Giaveno nel 2005.

"Lisanga" è una parola congolese che significa "lavorare insieme come fratelli" e questo è lo spirito dell'associazione, che si prefigge di essere presente sul territorio, impegnandosi nel campo dell'interculturalità e della solidarietà.

I campi di intervento principali sono:

  • il  progetto di solidarietà con la comunità rurale di San Francisco Echeverria in El Salvador.
  • le attività di informazione e formazione con ragazzi diversamente abili. 
  • l’attività “Rifacciamoci le vesti”, come luogo di raccolta e distribuzione ad offerta libera di vestiti e libri usati.
  • l’organizzazione di corsi di lingue, concorsi fotografici e di poesie.
  • l’organizzazione di eventi pubblici nel campo dell’interculturalità e solidarietà.

 

Chiunque può diventare socio, compilando il modulo e versando una quota minima annua di 5 euro.

 

 


 

STATUTO ASSOCIAZIONE  LISANGA’, culture in movimento

 

Art. 1 - Costituzione, denominazione,  sede e durata. 

a - E’ costituita in Giaveno (To) l’Associazione di Volontariato LISANGA’- culture in movimento,,nel seguito indicata come “Associazione”, con  sede legale in   Giaveno, V.S.Michele 28 - L’eventuale variazione della sede sociale potrà essere decisa con delibera del C.D. e non richiederà formale variazione del presente statuto

b  - La durata dell’associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria e con la maggioranza prevista all’art 9.i.

 

Art. 2 - Scopi e finalità.

a - L’Associazione, ispirandosi ai principi di solidarietà sociale, si prefigge di

  1. promuovere i valori dell’interculturalità e dello sviluppo sostenibile,  attraverso processi informativi e formativi permanenti, rivolti  sia a giovani sia agli adulti;
  2. promuovere forme concrete di solidarietà economica e sociale, come pratica di vita quotidiana

b - In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione :

  1. si impegna ad organizzare  iniziative. incontri culturali, mostre, seminari, in particolare nel la provincia di Torino ;
  2. si adopera per la pubblicazione di libri, la realizzazione di audiovisivi e materiale fotografico inerente ai temi e agli scopi dell’Associazione stessa;
  3. si impegna a realizzare percorsi educativi con  allievi e docenti delle scuole di ogni ordine e grado per lo sviluppo e la promozione delle proprie finalità, oltre ad attività informative e formative, a carattere permanente, per gli adulti
  4. si impegna ad organizzare momenti di scambio di esperienze con esponenti della società civile, della cultura, delle religioni anche di altri paesi.
  5. si impegna a favorire sinergie con i soggetti presenti sul territorio, aventi finalità affini ad essa.

c - Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti.

d  - L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli Aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti, le spese vive effettivamente sostenute per le attività prestate.

 

Art. 3 – Natura.

L’Associazione è apartitica, aconfessionale e non persegue fini di lucro.

 

Art. 4 - Risorse economiche.

a - L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

  1. Quote associative e contributi degli aderenti;
  2. Contributi di privati;     
  3. Contributi dello stato, di enti ed istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
  4. Donazioni e lasciti testamentari;
  5. Rimborsi derivanti da convenzioni;
  6. Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

b - L’esercizio finanziario dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio e lo sottopone per  l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di aprile.

 

Art. 5 - Membri dell’Associazione.

a - Il numero degli aderenti é illimitato.

b  -Sono membri di diritto  i Soci Fondatori firmatari dell’Atto Costitutivo dell’Associazione

c – Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che si impegnano a rispettare il presente Statuto e siano valutati idonei dal Consiglio Direttivo

d - Diventano Soci effettivi dell’Associazione coloro che, avendone fatto domanda, ed impegnandosi a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione, vengano ammessi dal Consiglio Direttivo e versino, all’atto dell’ammissione, la quota stabilita dall’Assemblea.

 

Art. 6 - Criteri di ammissione ed esclusione degli aderenti.

a - L’ammissione a Socio, deliberata dal Consiglio Direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati. Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza è ammesso il ricorso all’Assemblea.

b - Il Consiglio Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

c – La qualità di Socio si perde:

  1. per recesso;
  2. per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
  3. per il mancato pagamento della quota annuale;

d - L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.

Per gravi motivi l’esclusione è deliberata direttamente dal Consiglio Direttivo salvo ratifica dell’Assemblea. In ogni caso, prima di procedere all’esclusione di un associato, devono essergli contestati per iscritto gli addebiti che gli vengono mossi, consentendo, se il provvedimento non scaturisce da gravi motivi, facoltà di replica.

e - Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

f - Il Socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

 

Art. 7 - Doveri e diritti degli associati.

a - I soci sono obbligati:

  1. ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
  2. a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
  3. a versare la quota associativa di cui al precedente articolo.

b - I soci hanno diritto:

  1. a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  2. a partecipare all’Assemblea con diritto di voto per tutto quanto stabilito all’articolo 9 del presente statuto ;
  3. ad accedere alle cariche associative.

c  -  Adesione:

l’adesione alla Associazione è annuale, fatto salvo il diritto di recesso.

 

Art. 8 – Organi dell’ Associazione.

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. Il Presidente.

 

Art. 9 - L’Assemblea.

a - L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di DUE deleghe.

b - L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

  1. elegge il Presidente e il Consiglio Direttivo
  2. approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio;
  3. approva l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni;
  4. delibera l’entità della quota associativa annuale;
  5. delibera l’esclusione degli associati;
  6. delibera sui ricorsi avverso la reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

c - L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio direttivo almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente, od almeno 3 membri del Consiglio Direttivo o 1/10 degli associati ne facciano richiesta.

d - L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche all’Atto Costitutivo e allo Statuto, sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione dell’eventuale patrimonio residuo,

e - L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua assenza, dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi da altro membro del Consiglio direttivo eletto dai  presenti.

Le convocazioni devono essere effettuate mediante comunicazione scritta esposta almeno quindici giorni prima nella sede dell’Associazione

f -  In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Consiglio Direttivo.

g - L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci , in seconda convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati. La seconda convocazione non può avvenire nello stesso giorno della prima.

h - Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza più uno dei Soci in prima convocazione e dalla metà più uno dei presenti in seconda convocazione.

i – L’Assemblea straordinaria è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati almeno i ¾ dei soci e le deliberazioni sono valide quando siano approvate dalla metà più uno dei soci.

 

Art. 10 - Il Consiglio Direttivo.

a - il Consiglio Direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a QUATTRO e non superiore a OTTO . I membri del Consiglio Direttivo rimangono in carica 1 anno e sono  rieleggibili.. Possono far parte del Consiglio Direttivo esclusivamente gli Associati.

b - Nel caso in cui, per dimissioni o altre cause, uno dei componenti del Consiglio decada dall’incarico il Consiglio Direttivo provvede alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Consiglio. Nel caso decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.

c - Al Consiglio Direttivo spetta di:

  1. curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  2. predisporre il bilancio;
  3. nominare il Vice-Presidente, ed eventualmente un Segretario-cassiere;
  4. deliberare sulle domande di nuove adesioni;
  5. provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano di competenza dell’Assemblea dei Soci.

d - Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vice-Presidente ed in assenza di entrambi dal membro più anziano per età.

e - Il Consiglio Direttivo è convocato di regola ogni qualvolta il Presidente, od in sua vece il Vice-Presidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno 2/3 dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

f - I verbali di ogni adunanza del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

 

Art. 11 - Il  Presidente.

a - Il Presidente, nominato dall’Assemblea, ha il compito di presiedere la stessa nonché il Consiglio Direttivo e di dare attuazione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea.

b - Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vice-Presidente,  nominato dal Consiglio Direttivo.

 

Art. 12 - Gratuità delle cariche associative. 

Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2d.

 

Art. 13 – Intrasmissibilità della quota sociale.

La quota sociale o contributo associativo,  è intrasmissibile e non rivalutabile.

 

Art. 14 – Divieto di distribuzione degli utili.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della Associazione,

 

Art.15 -Norma finale.

In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di Volontariato operanti in identico o analogo settore.

 

Art. 16 - Rinvio. 

Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia.

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